PETIZIONI


PETIZIONI DEL M.A.I.


Firma a sostegno degli operai Fiat di Melfi licenziati

Uniamoci alla pacifica battaglia degli operai Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte, Marco Pignatelli, licenziati dalla Fiat di Melfi e reintegrati dal Tribunale di Melfi, in funzione di Giudice del lavoro, adito dalla Fiom-Cgil ai sensi e per gli effetti dell’art.28 della legge 300 del 1970.


NO a Silvio Berlusconi Presidente della Repubblica Italiana

Il presidente della Repubblica dovrebbe essere un uomo amato da tutto il popolo italiano, così come lo era il mitico Sandro Pertini. Per questo invitiamo tutti coloro che ritengono di non sentirsi rappresentati da Silvio Berlusconi a firmare questa petizione per portare a conoscenza dell’opinione pubblica le nostre civili, pacifiche e legittime convinzioni a riguardo, nella speranza che non siano solo i soliti giochi di potere politico a scegliere il prossimo Presidente della Repubblica. Iniziamo sin d’ora a fare sentire le nostri umili, ma oneste e sincere voci.


PETIZIONI AMICHE


FUORI BERLUSCONI – TUTTI IN PIAZZA – W LA COSTITUZIONE

Firma l’appello di Andrea Camilleri, don Andrea Gallo, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack
Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce.
A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma.


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Petizione a favore dell’assistenza familiare per i disabili

Molti disabili potrebbero essere supportati dalla loro famiglia. Vivere nella propria casa e provare l’affetto dei parenti e degli amici, in un ambiente confortevole ed a loro amico. Lo Stato paga 2500 euro mensili per ogni posto letto negli istituti per disabili. Istituti che spesso non riescono a prendersi cura dei propri ospiti, né fisicamente né umanamente. Per questo motivo, dove possibile, lo Stato deve intervenire affinchè il disabile possa vivere nella propria casa con le cure e l’amore della propria famiglia.
Con questa petizione si vuole supportare la battaglia quotidiana di Alessandra Incorononato.

PROMOTORI:
– IL TULIPANO MAGAZINE
– INFORMARE PER RESISTERE
– M.A.I.
– NO RAZZISMO DAY
– IL POPOLO VIOLA


Lettera per la libertà dell’informazione sulla rete

NO LEGGE BAVAGLIO ALLA RETE – Occorre scongiurare il rischio che tale scenario si produca e, dunque, reintrodurre il dibattito sul comma 29 dell’art. 1 del ddl nel corso dell’esame in Assemblea, permettendo la discussione sugli emendamenti che verranno ripresentati.
L’accesso alla Rete, in centinaia di Paesi al mondo, si avvia a divenire un diritto fondamentale dell’uomo, non possiamo lasciare che, proprio nel nostro Paese, i cittadini siano costretti a rinunciarvi.


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