Cosa è successo veramente???

Pubblicato: aprile 22, 2010 in POST
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Nella serata del 21 aprile, intorno alle 22, il Movimento Antiberlusconiano Italiano ha invitato gli iscritti a DENUNCIARE allo staff di Facebook, tramite apposito format di segnalazione, un pedofilo che postava video indecenti.
Successivamente, una nostra iscritta, ha scoperto un intero gruppo di questi esseri abbietti che “sponsorizzavano” incontri con minorenni. Anche questa segnalazione è stata promossa in bacheca verso la mezzanotte.
Pochi minuti dopo, la pagina del M.A.I. è scomparsa e, uno alla volta i suoi admin sono stati bannati.
Nella notte e nella giornata del 22, in molti si sono attivati per richiedere a gran voce la riapertura della pagina.
Nello stesso tempo, anche 5 dei 6 admin della pagina nazionale si attivavano per riavere i loro account.
Il sesto, essendo fuori sede, avrebbe provveduto nel pomeriggio del 22.

L’admin fondatore della pagina, inviava questa mail:

To: The Facebook Team
Subject: Richiesta riattivazione account

Chiedo gentilmente che venga riattivato il mio account, cancellato
inspiegabilmente, in quanto account che non può’ aver in nessun modo
infranto le regole di facebook, poiché non ha mai postato nulla, ma era
solo collegato al mio blog personale. Chiedo altresi’ la riattivazione della pagina collegata al blog medesimo, cancellata senza preavviso e motivazione dall ‘url http://www.facebook.com/MovimentoAntiberlusconianoItaliano precisando che questa pagina è seguita da oltre 44.000 fan.

Questa la risposta ottenuta:

Ciao,

Mantenere account multipli è contro la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. Non saremo in grado di riattivare questo account per nessun motivo. Questa è la nostra decisione definitiva.

Ti preghiamo di contattarci dal tuo altro account. Saremo in grado di fornirti ulteriore assistenza in merito al profilo e alla Pagina MOVIMENTO ANTIBERLUSCONIANO ITALIANO.

Grazie per aver contattato Facebook,

Giulia
User Operations
Facebook

Nello steso tempo, seppur non ottenendo ALCUNA risposta, altri due admin hanno inviato mail di protesta: uno ha riottenuto il proprio account, l’altro, pur essendo presente nell’organico degli admin, no.
In attesa di ricevere risposta, rientra a casa l’ultimo admin. Preparandosi anch’egli a inviare le mail di richiesta di attivazione, aprendo la posta ha ritrovato queste due mail da parte del Team di Facebook:

Ciao,

Siamo veramente spiacenti e ci scusiamo per l’inconveniente. Il tuo account ѐ stato disabilitato per sbaglio. Abbiamo provveduto alla riattivazione del tuo account, a cui ora puoi accedere.

Grazie per aver contattato Facebook,

Giulia
User Operations
Facebook
———
Ciao,

Ti confermiamo che la Pagina MOVIMENTO ANTIBERLUSCONIANO ITALIANO è stata ripristinata. Il motivo per cui era stata rimossa è che sono stati postati contenuti che violano la nostra Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità.

Ti ricordiamo che non sono ammessi contenuti pornografici o che mostrino nudo esplicito, nemmeno se il motivo è portarli all’attenzione di altri utenti per far sì che vengano segnalati e rimossi da chi gestisce il sito.

Se in futuro vorrai segnalare a Facebook dei contenuti che ritieni offensivi, ti preghiamo di usare il link “Segnala” presente accanto alla maggior parte dei contenuti sul sito. In seguito, valuteremo il materiale e prenderemo i giusti provvedimenti in base alla nostra Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità. Ti assicuriamo che la riservatezza delle segnalazioni sarà sempre garantita. Inoltre, ricorda che puoi contattare le autorità competenti se ritieni che qualcosa che hai visto sul sito rappresenti una minaccia.

In alternativa, potrai rispondere a questa e-mail e ricontattarmi fornendomi gli indirizzi Web (URL) che portino a quei materiali. Sarò così in grado di fornirti ulteriore assistenza.

Grazie,

Giulia
User Operations
Facebook

—–Original Message to Facebook—–

Subject: Riattivazione profilo

Ticket created manually by Giulia
—–End Original Message to Facebook—–

Ricapitoliamo: di quattro dei sei admin del M.A.I., pur avendo ripetutamente chiesto spiegazioni e riattivazione, solo in tre hanno visto riattivato il loro account e NESSUNO ha ricevuto nemmeno una riga dallo staff di Facebook
Un quinto admin, nonché fondatore, richiedendo la riattivazione e della pagina e del suo account, ha ricevuto il perentorio invito a fornire un nome reale e “bacchettato” sugli account multipli.
Al sesto admin, che NON AVEVA POTUTO inviare la mail perché assente, son state inviate ben DUE mail di spiegazioni: una per il proprio account e un’altra per la pagina del M.A.I., adducendo al “presunto” materiale “osceno” presente in pagina (l’invito a segnalare il gruppo di pedofili tramite i giusti canali)- Ripetiamo, senza NESSUNA richiesta.
Nella pagina riattivata, come potete notare, sono sparite parecchie cose: elementi assolutamente e TOTALMENTE leciti.

-I BANNER dei Gruppi Regionali M.A.I., con relativi link
-Gli RSS
-Altri strumenti gestionali

Siamo in attesa che tre dei nostri admin vengano riattivati: perché non capiamo questa disparità evidente di trattamento, nonché di MOTIVAZIONE del ban (in quei due casi in cui la si è avuta) essendo tutti e sei ugualmente responsabili della pagina e dei suoi contenuti.
Un’altra enorme perplessità è quella di vederci chiudere la pagina perché invitavamo i nostri iscritti a fare debita segnalazione di un gruppo di pedofili, tramite i canali stabiliti dallo stesso Team Facebook, venendo poi accusati di “spacciare” materiale pedo-pornografico (“Ti ricordiamo che non sono ammessi contenuti pornografici o che mostrino nudo esplicito” questa è la motivazione della mail), mentre ai gruppi che REALMENTE infrangono leggi internazionali sia permesso di prosperare liberalmente.

Voi che ne pensate? Cosa è successo veramente?

P.S.
Siamo oltre 44.000 , se ci iscriviamo tutti ai nostri rispettivi gruppi regionali, in caso di oscuramento della pagina, ci vorrebbe solo qualche ora per rifare una pagina nuova e nel giro di un paio di giorni ci ritroveremmo tutti grazie alle comunicazioni tra gli admin e gli iscritti. Pertanto invitiamo tutti ad usare questa precauzione.
Per iscriversi basta entrare nella nostra pagina http://www.facebook.com/MovimentoAntiberlusconianoItaliano e cliccare sul banner della propria regione per essere linkati direttamente al gruppo dove c’è l’opzione per iscriversi.
Il medesimo procedimento si può’ fare anche se già iscritti si ha voglia di visionare o di dare il proprio contributo postando notizie o eventi nella bacheca del proprio gruppo regionale.

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commenti
  1. Alessandra ha detto:

    non ho parole…..mi sembra di sentire Saviano l’altra sera: se c’è un incendio non ci preoccupiamo di perseguire chi l’ha appiccato, ma diamo la colpa a chi lo segnala……

  2. Francesca ha detto:

    che macello..comunque siete stati riammessi a tempo di record..meno male

  3. Carla ha detto:

    Chissa’ se si tratta di pura e semplice inefficenza e dabbenaggine oppure qualcosa di piu’ grave. Preferisco pensare che la prima ipotesi sia quella giusta, anche perche’ in caso contrario l’account non sarebbe stato riattivato, o comunque non cosi’ presto.
    Tuttavia provo sollievo nel fatto che la pagina sia appunto stata riattivata per tempo, l’alternativa e’ veramente estremamente grigia per la democrazia in Italia.

  4. […] Facebook, si annuncia in breve tempo la pubblicazione di un dossier che spieghi l’accaduto. Dossier che in effetti arriva, di li a poco. E, in esso, salta fuori qualcosa di mai accennato in […]

  5. ancilla ha detto:

    anche a me è stato chiuso l’account di fb e dopo aver mandato la vostra mail…
    questa la risposta di fb…poi il nulla…malgrado io abbia ripetutamente chiesto spiegazioni…
    all’inizio pensavo fosse perchè avevo un doppio account (e gli ho spiegato che solo ora mi ero resa conto che non era legale)….io comunque (controllate) su feisbuk non ci sono più…ho chiuso anche l’altro account (che mi serviva per tenermi in contatto con i miei figli)…
    giudicate voi…e magari se potete-volete chiedetene la riapertura, ancilla presonfree buddamat

    Ciao,

    Il problema dovrebbe essere stato risolto. Ci scusiamo per il disagio, e ti auguriamo buon divertimento con Facebook. Per ulteriori informazioni ti preghiamo di consultare il nostro Centro assistenza al seguente indirizzo:

    http://www.facebook.com/help.php

    Ti informiamo inoltre che Facebook richiede agli utenti di indicare il proprio nome e cognome reali. Il tuo account ѐ stato temporaneamente disabilitato perché non soddisfa almeno uno dei seguenti criteri di autenticità:

    -Non sono consentiti nomi falsi.
    -Le iniziali non possono sostituire il nome completo.
    -È possibile usare soprannomi, ma solo se sono una variazione del nome o cognome reale, come ad esempio “Peppe” invece di “Giuseppe”.
    -Non è permesso l’uso di titoli professionali o religiosi.
    -Non è permesso l’uso di caratteri speciali.
    -È vietato celare la propria identità dietro quella di altre persone o cose.

    Ci rendiamo conto che questo non ѐ il motivo per cui ci hai contattati. Ti preghiamo comunque di ricontattarci usando il tuo nome reale e noi provvederemo alla riattivazione dell’account.

    Se la tua privacy ti preoccupa, hai sempre la possibilità di limitare chi può trovarti nelle ricerche. Questa opzione è disponibile nella pagina Impostazioni sulla privacy, a cui si accede cliccando su Impostazioni in alto a destra di qualsiasi pagina di Facebook.

    Nella pagina Impostazioni account, inoltre, è possibile impostare il proprio nome alternativo (o nome da nubile). Sarà così possibile trovarti sia cercando il nome presente nel tuo account sia il tuo nome alternativo. Puoi anche far sì che il tuo nome alternativo venga visualizzato insieme al nome dell’account sul tuo profilo, negli elenchi di ricerca e nelle richieste d’amicizia.

    Grazie per la comprensione,

    Ambra
    User Operations
    Facebook

  6. […] Facebook, si annuncia in breve tempo la pubblicazione di un dossier che spieghi l’accaduto. Dossier che in effetti arriva, di li a poco. E, in esso, salta fuori qualcosa di mai accennato in […]

  7. ancilla buddamat ha detto:

    buongiorno, scusate non è che potreste perfavore contattarmi via mail?
    avrei bisogno di comunicare con voi 🙂

    buddamat@gmail.com = ancilla buddamat

    i miei 2 account ‘facevano’ parte dei vostri 44000 iscritti alla pagina di faceboook.
    capisco che ora voi avete risolto il vostro problema
    ma io per aiutarvi me ne sono appropriata involutamente.
    Certo, non sono un vostro admin…ma il comportamento di facebook
    non è stato per niente corretto…non posso pubblicare qui tutta la certificazione
    che attesta che la mia cancellazione segue alla mia mail di richiesta di vostra riapertura.
    A parte il mio doppio account (che ho subito cancellato) non ho mai fatto scorrettezze,
    semmai segnalato qualche apologia di reato fascista…e sempre quando veniva richiesto dalle
    pagine come la vostra (previo la mia supervisione).
    Dai ragazzi! Datemi una mano a riaprire la mia pagina e ‘quella’ originale !
    non un altra nuova…non posso credere che non mi considerate
    perchè non sono un gruppo ma solo un utente…
    non mi inducete a pensare che bisogna omettere le ingiustizie, non impicciarsi
    dei problemi degli altri…perchè altrimenti ci si può rimanere scottati di persona e/o coinvolti…

    ! IN UN INSIEME TUTTI LO SIAMO !
    …..se vogliamo essere coerenti con quello che replichiamo ogni giorno.

    Spero non siano solo parole le vostre e che non rimangano solo parole le mie.

    ancilla (prisonfree) buddamat

  8. Angelo ha detto:

    ciao a tutti…io sono fan su facebook del MAI e non so se c’èntra ma in quei giorni ora che ci penso anche a me è venuta la richiesta di verifica dell’acount!boh non so se c’èntra!!
    cmq dai speriamo vada tutto bene!!!!!
    ciao a tutti e buon 25 aprile!

  9. donato ha detto:

    Invitiamo tutti coloro che sono stati bannati dopo aver richiesto la riapertura di questa pagina durante l’oscuramento avvenuto qualche sera fa a postare in questa nota. Ci sono giunte numerose segnalazioni a riguardo e vorremo capirne le motivazioni. Precisiamo che se gli account bannati sono reali potremmo tentare di capirci qualcosa di piu’, ma se sono account di pura fantasia non possiamo farci nulla. Purtroppo l’aver scritto per sostenere la nostra causa, ma sarebbe successo per qualsiasi altra comunicazione da voi inviata a facebook, ha dato modo di scoprire i vostri account composti da nomi di fantasia e ne hanno aproffittato per bannarVi in quanto contrari alle regole del social network.

  10. donato ha detto:

    Ci scusiamo per il ritardo nella risposta ad Ancilla. stiamo provvedendo contattandola in privato.

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